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venerdì 8 novembre 2013

Un po di Sardegna...

Sabato 2 novembre 2013

Sveglia alle 6 del mattino e partenza alle ore 8 in viaggio per Seui.
Dalla mia città ci vogliono circa 2 ore di macchina, più o meno 140 km con lunghi tratti di vere curve molto intense.
Seui si trova a 820 metri sul livello del mare, ospita 1.392 abitanti della provincia dell'Ogliastra ed è il più importante centro della Barbagia di Seulo.

Ogni anno il comune organizza un'antica tradizione, in occasione della commemorazione dei defunti, la sagra de "Su Prugatoriu" che si svolge nel bellissimo e caratteristico centro storico di Seui.
(Su Prugatoriu ha il significato esatto di "Il Purgatorio")
Per questo evento il paese si arricchisce di iniziative che celebrano le particolarità di questa ricorrenza legatal al culto delle anime.
"La festa richiama, infatti, alla memoria l'usanza dei bambini di andare per le case chiedendo un'offerta per le anime del purgatorio, al fine di alleviare le loro pene. L'antica tradizione si ripropone attraverso la rappresentazione delle espressioni proprie della cultura seuese e legate al mondo agro-pastorale"
"Per l'occasione è possibile visitare gli antichi "Magasinus" in cui vengono allestiti degli spazi espositivi  delle lavorazioni artigianali tipiche del territorio Ogliastrino e della Barbagia di Seulo. In tali ambienti si possono inoltre degustare vini e formaggi della produzione locale.
Il contesto in cui si svolge la sagra rappresenta sicuramente una delle ragioni che rendono particolarmente appetibile l'appuntamento. L'atmosfera che si vive è quella del borgo medievale tra chiaroscuro di luci soffuse e l'antica tradizione dei mastri."
(Sito internet del comune di Seui)


Seui dall'alto                                                                                    Abitazione
                                                                                                                                   


3 Foto dell'ecomuseo. Esposizione e vendita di tappeti, accessori per la casa ecc.
Sulla soglia dell'ecomuseo

Ecomuseo - lana colorata artigianalmente.


Nel centro del paese passa il treno :)

Dall'interno di una casa antica...

Monumento dedicato ai minatori


Castagne per tutti!! in questa foto raccolgono le castagne pronte per essere servite in mezzo alla via.
Per pranzo qualche piatanza :)
Si chiamano formagelle salate, il nome sardo lo scriverò a breve perchè purtroppo non me lo ricordo.
Il ripieno è composto principalmente da patate, casu e vita (formaggio tipico sardo, si usa principalmente per insaporire, zuppe, minestre, culurgiones(ravioli sardi) e anche queste formagelle salate :D
Quindi patate, casu e vita, pecorino, mentuccia...

1)primo
fregola sarda di grana grossa con funghi porcini

Culurgiones, ravioli tipici sardi chiusi manualmente a "spiga di grano"
All'interno, il ripieno è quello che mettono nelle "formagelle salate".
Qui in Sardegna esistono tante varianti dei culurgiones perchè ogni zona ha la propria ricetta,.
I nostri sono molto diversi, e li preferisco perchè sono molto più saporiti.
 Se riceverò svariate richieste, creerò un post con tutta la ricetta completa :)





Creazione dei culurgiones sardi per la festa de su prugatoriu, il cartello giallo in una di queste foto era appeso fuori da questa iniziativa! Qui le donne realizzavano centinaia e centinaia di culurgiones, sia per le richieste di vendita su prenotazione, sia per l'ordinazione del piatto cotto per essere mangiato!











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